
Pubblicato il 03/07/2023
Spermiogramma: la valutazione della fertilità maschile
L’infertilità maschile: a cosa serve lo spermiogramma
L’esame di laboratorio di elezione per l’inquadramento dell’infertilità maschile è lo spermiogramma, studio morfologico e citometrico degli elementi cellulari del liquido seminale.A questo esame semplice ma essenziale, possono seguire esami complementari più specialistici.
Questi esami estesi o di secondo livello permettono una diagnosi dello sperma volta ad un’attenta valutazione di anomalie, una prognosi della fertilità maschile, e di conseguenza anche un orientamento terapeutico personalizzato.
Causa di infertilità
Per una coppia, l’infertilità, ovvero l’assenza di gravidanza dopo un anno di rapporti sessuali regolari non protetti e senza contraccezione, è di origine maschile nel 30-40% dei casi.Le cause dell’infertilità maschile sono differenti e legate alla presenza di anomalie dello sperma (sia in numero, mobilità, forma) dovute a particolari circostanze:
- Presenza di fattori predisponenti come sostanze tossiche, agenti inquinanti, ecc..
- Anomalia secretoria nei testicoli oppure ostruzione dei dotti eiaculatori a causa di potenziali malattie genetiche, infezioni, traumi.
- Produzione di anticorpi antisperma in seguito a traumi.
- Disturbi dell’eiaculazione secondari a una malattia neurologica (complicanza del diabete, ecc.).
Cos’è lo sperma e a cosa serve lo spermiogramma?
Lo sperma è costituito da un liquido chiamato “plasma seminale” o anche “liquido seminale”, prodotto dalle ghiandole durante l’eiaculazione (prostata, vescicole seminali, epididimi), in cui nuotano gli spermatozoi:le cellule sessuali maschili prodotte dai testicoli.
La produzione di sperma da parte dei testicoli inizia con la pubertà, ed è un fenomeno continuo da allora in poi. Tuttavia, può presentare fluttuazioni importanti per lo stesso individuo, senza problemi di salute.
Lo spermiogramma è un esame di primo livello dello sperma per valutare il numero e la qualità degli spermatozoi; magari quando vi è il desiderio di avere un bambino, o anche prima di un intervento o di un trattamento che può indurre una diminuzione della produzione di spermatozoi.
Le caratteristiche dello sperma variano notevolmente da un individuo all’altro, ma anche semplicemente da un campione all’altro per lo stesso individuo. Un’anomalia spermatica viene quindi confermata solo dopo almeno tre spermiogrammi anomali svolti a distanza di tre mesi.
Alcune raccomandazioni per il prelievo dello spermiogramma
Prima dell’analisi del seme, deve essere osservato un periodo di astinenza sessuale da 2 a 7 giorni, perché in caso di risultati patologici, le variazioni potrebbero essere dovute a un periodo troppo lungo o troppo breve.Si consiglia sempre una buona idratazione nei due giorni precedenti il prelievo (bere circa 2 litri di acqua al giorno), in modo da permettere, grazie alla minzione regolare, un lavaggio naturale dei canali attraverso i quali passa l’eiaculato.
In caso di febbre alta è preferibile rimandare il prelievo a dopo l’episodio febbrile, perché la febbre può alterare in modo significativo il numero e la qualità degli spermatozoi, rischiando di portare a cure inadeguate.
Metodi di raccolta dello sperma
La raccolta dello sperma deve avvenire preferibilmente mediante masturbazione, solitamente in un raccoglitore sterile per urine a bocca larga, dopo aver lavato accuratamente i genitali e dopo aver urinato.È preferibile che la raccolta venga effettuata in laboratorio, questo perché il campione deve essere processato entro 30-60 min dalla raccolta e per evitare l’esposizione del liquido seminale alle fluttuazioni di temperatura.
Spermiogramma
Lo spermiogramma permette l’analisi quantitativa e qualitativa degli spermatozoi e valuta anche parzialmente la qualità delle secrezioni delle ghiandole associate.lo spermiogramma è composto da due fasi di valutazione:
- macroscopico: volume, pH, viscosità, colore, liquefazione.
- microscopico: concentrazione di spermatozoi, mobilità, vitalità, presenza o meno di agglutinati, concentrazione di cellule rotonde e leucociti.
Possibili risultati dello spermiogramma sono
- L’azoospermia è l’assenza di spermatozoi nel liquido seminale anche dopo centrifugazione del campione.
- La cripotozospermia è un deficit severo di spermatozoi nell’eiaculato, valutabili solo dopo centrifugazione del campione.
- L’oligozoospermia corrisponde a un numero di spermatozoi inferiore o uguale a 15 milioni di spermatozoi/ml.
- L’astenospermia corrisponde alla presenza di meno del 30% di spermatozoi con motilità normale.
- La teratozoospermia corrisponde alla presenza di meno del 4% di spermatozoi morfologicamente normali.
il test di vitalità è importante per discriminare tra gli spermatozoi immobili morti e gli spermatozoi immobili vivi.
In caso di risultati patologici, può essere auspicabile ripetere l’esame dopo 3 mesi.
La coltura dello sperma
La coltura del liquido seminale è la ricerca di microrganismi, quali stafilococchi, enterococchi, enterobattei, streptococchi e miceti lievitoformi, nel seme.Normalmente lo sperma è “sterile”, cioè esente dalla presenza di microrganismi responsabili dell’infezione.
Però, in alcuni casi ci possono essere infezioni del seme, senza febbre o altri segni, che possono essere responsabili dell’infertilità.
Nel corso dei tentativi di Procreazione Medicalmente Assistita, se questi microrganismi sono presenti, ci può essere o un rischio infettivo per la paziente durante le inseminazioni intrauterine, oppure uno sviluppo embrionale di scarsa qualità durante la fecondazione in vitro.
Ecco perché questo esame deve essere ripetuto periodicamente in caso di gestione in PMA.
Test di sopravvivenza alla migrazione o test di ottimizzazione
Questa ricerca attraverso i test è soggetta a richiesta di accordo preventivo ed è obbligatoria prima di qualsiasi procreazione medicalmente assistita (PMA).La valutazione della sopravvivenza degli spermatozoi è un parametro molto importante, in quanto una volta in utero gli spermatozoi devono avere il tempo di ripercorrere le tube per poter fecondare l’ovocita.
Questo test consente di:
- eliminare plasma seminale e leucociti
- selezionare gli spermatozoi più mobili
- osservazione degli spermatozoi a 2-12-24ore
- valutare quale tecnica di Procreazione Medicalmente Assistita sia la più idonea per la coppia.
Al di sotto di 1 milione di spermatozoi con motilità normale, viene proposta la fecondazione in vitro con micromanipolazione, detta anche ICSI.
Ricerca di anticorpi anti-sperma
In alcuni casi di subfertilità, sebbene la conta spermatica sia soddisfacente, la motilità può essere ridotta senza alcuna causa particolare, oppure il test di Hühner cosiddetto “post-coitale” può essere scarso mentre la qualità del muco cervicale è buona.Si può allora proporre una ricerca di anticorpi antisperma. La presenza di questi anticorpi può in alcuni casi essere la causa dell’infertilità della coppia.
Il MAR test è un esame di screening economico, rapido e sensibile il cui obiettivo è di valutare la percentuale di spermatozoi mobili agglutinati, dalla testa o dal flagello, a un particolare mezzo contenente un anticorpo “ponte” che riconosce gli anticorpi IgG o IgA sulla loro superficie
Se meno del 50% degli spermatozoi mobili è attaccato al supporto, allora la presenza di questi anticorpi antisperma non è responsabile dell’infertilità della coppia.
Un test di conferma viene effettuato e rimborsato solo se il test di screening è positivo. Durante questo test viene effettuata una caratterizzazione del tipo di anticorpo e una quantificazione, sia nello sperma ottenuto dalla masturbazione, ma anche nel sangue.
Esami per la composizione biochimica del seme
Un liquido seminale di scarsa qualità può derivare da secrezioni alterate delle ghiandole accessorie.Durante l’eiaculazione, gli spermatozoi prodotti dai testicoli vengono diluiti e mescolati nell’uretra con il liquido prostatico proveniente dagli organi accessori (principalmente della prostata e delle vescicole seminale con un contributo minore degli epididimi).
Le secrezioni di queste ghiandole possono essere esaminate per valutare la funzione delle stesse, attraverso dei marker biochimici caratteristici quali:
- acido citrico, zinco, glutamil transpeptidasi e fosfatasi acida per la prostata.
- fruttosio e prostaglandine per le vescicole seminali.
- L-carnitina libera, glicero-fosfocolina (GPC) e α-glucosidasi neutra per l’epididimo.
un aumento del dosaggio può significare che c’è un fenomeno infiammatorio o infettivo in questo segmento, che secernerà più marcatore in risposta a questa infiammazione o infezione.un dosaggio ridotto può significare che c’è un ostacolo al flusso di queste secrezioni o una diminuzione del funzionamento del segmento.
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